Ebook reader - La Bibbia

Salmi

Capitolo 11 (10)

    1'Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.'

(Salmi 11 (10), 1)

    2Loderò il Signore con tutto il cuore

    e annunzierò tutte le tue meraviglie.

(Salmi 11 (10), 2)

    3Gioisco in te ed esulto,

    canto inni al tuo nome, o Altissimo.

(Salmi 11 (10), 3)

    4Mentre i miei nemici retrocedono,

    davanti a te inciampano e periscono,

(Salmi 11 (10), 4)

    5perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;

    siedi in trono giudice giusto.

(Salmi 11 (10), 5)

    6Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio,

    il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

(Salmi 11 (10), 6)

    7Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,

    è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

(Salmi 11 (10), 7)

    8Ma il Signore sta assiso in eterno;

    erige per il giudizio il suo trono:

(Salmi 11 (10), 8)

    9giudicherà il mondo con giustizia,

    con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

(Salmi 11 (10), 9)

    10Il Signore sarà un riparo per l'oppresso,

    in tempo di angoscia un rifugio sicuro.

(Salmi 11 (10), 10)

    11Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,

    perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

(Salmi 11 (10), 11)

    12Cantate inni al Signore, che abita in Sion,

    narrate tra i popoli le sue opere.

(Salmi 11 (10), 12)

    13Vindice del sangue, egli ricorda,

    non dimentica il grido degli afflitti.

(Salmi 11 (10), 13)

    14Abbi pietà di me, Signore,

    vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,

    tu che mi strappi dalle soglie della morte,

(Salmi 11 (10), 14)

    15perché possa annunziare le tue lodi,

    esultare per la tua salvezza

    alle porte della città di Sion.

(Salmi 11 (10), 15)

    16Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata,

    nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.

(Salmi 11 (10), 16)

    17Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;

    l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

(Salmi 11 (10), 17)

    18Tornino gli empi negli inferi,

    tutti i popoli che dimenticano Dio.

(Salmi 11 (10), 18)

    19Perché il povero non sarà dimenticato,

    la speranza degli afflitti non resterà delusa.

(Salmi 11 (10), 19)

    20Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:

    davanti a te siano giudicate le genti.

(Salmi 11 (10), 20)

    21Riempile di spavento, Signore,

    sappiano le genti che sono mortali.

(Salmi 11 (10), 21)

    22Perché, Signore, stai lontano,

    nel tempo dell'angoscia ti nascondi?

(Salmi 11 (10), 22)

    23Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio

    e cade nelle insidie tramate.

(Salmi 11 (10), 23)

    24L'empio si vanta delle sue brame,

    l'avaro maledice, disprezza Dio.

(Salmi 11 (10), 24)

    25L'empio insolente disprezza il Signore:

    "Dio non se ne cura: Dio non esiste";

    questo è il suo pensiero.

(Salmi 11 (10), 25)

    26Le sue imprese riescono sempre.

    Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi:

    disprezza tutti i suoi avversari.

(Salmi 11 (10), 26)

    27Egli pensa: "Non sarò mai scosso,

    vivrò sempre senza sventure".

(Salmi 11 (10), 27)

    28Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca,

    sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.

(Salmi 11 (10), 28)

    29Sta in agguato dietro le siepi,

    dai nascondigli uccide l'innocente.

(Salmi 11 (10), 29)

    30I suoi occhi spiano l'infelice,

    sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.

    Sta in agguato per ghermire il misero,

    ghermisce il misero attirandolo nella rete.

(Salmi 11 (10), 30)

    31Infierisce di colpo sull'oppresso,

    cadono gl'infelici sotto la sua violenza.

(Salmi 11 (10), 31)

    32Egli pensa: "Dio dimentica,

    nasconde il volto, non vede più nulla".

(Salmi 11 (10), 32)

    33Sorgi, Signore, alza la tua mano,

    non dimenticare i miseri.

(Salmi 11 (10), 33)

    34Perché l'empio disprezza Dio

    e pensa: "Non ne chiederà conto"?

(Salmi 11 (10), 34)

    35Eppure tu vedi l'affanno e il dolore,

    tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.

    A te si abbandona il misero,

    dell'orfano tu sei il sostegno.

    Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;

(Salmi 11 (10), 35)

    36Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

(Salmi 11 (10), 36)

    37Il Signore è re in eterno, per sempre:

    dalla sua terra sono scomparse le genti.

(Salmi 11 (10), 37)

    38Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri,

    rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio

(Salmi 11 (10), 38)

    39per far giustizia all'orfano e all'oppresso;

    e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.

(Salmi 11 (10), 39)
Powered by Ebook-reader